INDICE:

 

1. Introduzione

 

2. Chi tampona ha sempre torto?

 

3. Di chi è la responsabilità? Veicoli fermi e in movimento

 

4. Le conseguenze del sinistro

 

 

Siamo fermi tranquillamente (ma non troppo) al semaforo mentre guardiamo i post dei nostri amici su Instagram (non si fa!), sentiamo all’improvviso una botta sulla nostra macchina e.. ci hanno tamponato! Scendiamo subito dall’auto e, guarda un po’, il conducente che ci ha tamponato ci ha preceduto e sta imprecando contro il veicolo dietro di lui. E’ proprio questo ciò che chiamiamo tamponamento a catena.

Un tamponamento a catena è una situazione fastidiosa che può causare danni a numerosi veicoli e persone. Non è sempre facile, però, capire a chi va imputata la responsabilità, vediamo allora di capire un po’ di più.

 

Chi tampona ha sempre torto?

 

Prima di giungere al tamponamento a catena, vediamo quali sono le regole previste dal Codice della Strada all’art. 141:

Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l’arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile.

Questo significa che chi con il proprio comportamento imprudente causa un tamponamento ha torto e dunque anche ai fini dell’assicurazione auto risulta essere responsabile.

Ma, come abbiamo detto, nel caso di un tamponamento a catena non è così semplice.

 

Di chi è la responsabilità?

 

Nel tamponamento a catena evidentemente nessuno dei conducenti ha mantenuto la distanza di sicurezza rispetto al veicolo antistante, la colpa è quindi suddivisa in parti uguali tra tutti i veicoli in movimento. Il primo veicolo della colonna (noi fermi al semaforo) tamponato ma non tamponante, non avrà mai alcuna responsabilità.

Chiariamo la situazione distinguendo tra veicoli fermi o in movimento.

 

Tamponamento a catena tra veicoli fermi

 

Nel caso in cui il tamponamento a catena riguardi veicoli non in movimento, la responsabilità viene imputata unicamente al conducente che ha prodotto il primo tamponamento della catena.

Se i veicoli coinvolti nel tamponamento erano tutti fermi in colonna (come nel nostro esempio) la responsabilità è da attribuire all’ultimo veicolo in coda il cui conducente con il suo comportamento ha infranto la legge e causato i danni a tutti gli altri veicoli e relativi occupanti.

Dunque il risarcimento sarà in capo alla compagnia assicurativa del responsabile, verso tutti gli altri soggetti coinvolti.

 

Tamponamento a catena tra veicoli in movimento

 

Se invece l’incidente ha coinvolto dei veicoli in marcia, la responsabilità viene individuata sulla base dell’art. 2054 del Codice Civile:

Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. Nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli.

Questo significa che la responsabilità è condivisa da ciascuna coppia di automobilisti coinvolti, che di volta in volta risultano essere tamponanti e tamponati.

In sostanza abbiamo:

  • il veicolo responsabile del primo tamponamento;
  • i veicoli successivi che per la loro parte anteriore sono considerati tamponanti mentre per quella posteriore tamponati (dunque contemporaneamente responsabili e danneggiati);
  • il primo veicolo della coda che risulta esclusivamente danneggiato senza alcuna responsabilità su altri.

Questo perché trattandosi di veicoli in movimento, si attribuisce il tamponamento a catena al mancato rispetto di tutti alle distanze di sicurezza.

C’è però un caso in cui l’automobilista può evitare la responsabilità: fornendo al prova liberatoria, e cioè la dimostrazione di aver rispettato le distanze e di aver fatto il possibile per evitare il sinistro (il riferimento normativo è l’art. 2054 del Codice Civile).

 

Le conseguenze del sinistro

 

In caso di sinistro con responsabilità, scatta il bonus malus, il meccanismo che attraverso le classi di merito penalizza o premia i conducenti a seconda della loro sinistrosità.

Se ti sei reso responsabile di un tamponamento sarai declassato di due classi di merito e dunque l’anno successivo la tariffa della tua RC Auto subirà un aumento.

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